Il mare e le spiagge di Castiglione della Pescaia

Le spiagge più belle di Castiglione della Pescaia, per ogni gusto e necessità

La vocazione turistica di questo tratto di costa ha radici storiche affascinanti. Fino al Settecento, l’economia locale non era legata al mare della Maremma, ma all’antico Lago Prile, un immenso specchio d’acqua salmastra, di cui la riserva naturale della Diaccia Botrona è oggi testimonianza residua e sicuramente tappa da vedere a Castiglione della Pescaia.

Poi, nell’Ottocento, grazie alla bonifica attuata da Pietro Leopoldo di LorenaGranduca di Toscana, la situazione cambiò. A inizio Novecento fu costruito il primo lungomare e quello che era soltanto un villaggio di pescatori si trasformò, nel corso del secolo, in una delle capitali del turismo balneare in Toscana e in Italia.

Spiaggia di Ponente e Levante

La Spiaggia di Ponente e quella di Levante si estendono da una parte e dall’altra del porto canale: queste spiagge sono perfette per chi cerca comodità e servizi a portata di mano. Questo tratto del litorale castiglionese si distingue, infatti, per la sua sabbia fine e i fondali che scendono dolcemente, con spiagge perfette per le famiglie con bambini.

Questa porzione del mare maremmano è certificata dalla Bandiera Blu, che garantisce la purezza delle acque e un’attenzione rigorosa alla sostenibilità e alla sicurezza dei bagnanti. Tra le spiagge di Castiglione della Pescaia, Ponente è quella più movimentata per la presenza di stabilimenti balneari, di locali e bar sul lungomare che la costeggia.

Spiaggia delle Rocchette

La Spiaggia delle Rocchette colpisce molto per il contrasto cromatico tra la sabbia dorata e la scogliera scura che la ripara dai venti. Il fondale scende lentamente e le acque sono particolarmente limpide e trasparenti, quindi questa spiaggia è perfetta per chi desidera fare snorkeling ed esplorare il mondo sottomarino. Inoltre, è molto frequentata dai surfisti perché nella stagione invernale o quando ci sono forti mareggiate si creano onde perfette da cavalcare.

È facilmente raggiungibile in auto o anche con i mezzi pubblici, e qui si trovano stabilimenti balneari, bar e piccoli ristoranti a ridosso del mare. Inoltre, per i camminatori, ci sono sentieri panoramici che partono dalla pineta e offrono splendide passeggiate tra la macchia mediterranea e l’azzurro del cielo.

Spiaggia di Roccamare

Per chi invece cerca una spiaggia selvaggia dove la natura è ancora padrona, la Spiaggia di Roccamare è la meta ideale. Questo tratto di costa si presenta ampio, selvaggio e decisamente meno affollato rispetto ad altre zone, perfetto per staccare la spina e rilassarsi (infatti, fu proprio la quiete di Roccamare a ispirare Calvino che qui ambientò il suo romanzo Palomar).

La sabbia chiara qui si unisce a un sistema dunale intatto, accarezzato dal mare che in questo punto si rivela particolarmente trasparente e rigenerante. Priva di stabilimenti balneari e di ogni altro genere di servizio, Roccamare conserva un fascino autentico dove il silenzio è interrotto solo dal fruscio delle onde e dal canto delle cicale.

Passeggiata naturalistica in pineta di Roccamare insieme alla guida ambientale

Per raggiungere la Spiaggia di Roccamare bisogna attraversare la pineta di Roccamare e l’ideale è farlo accompagnati da una guida ambientale come Federico Santini.

“Il mio obiettivo è dare delle chiavi di lettura alle persone per comprendere il territorio perché, così facendo, cambia il modo in cui leggono la pineta che stanno attraversando.”

Attraversando la pineta, infatti, si scopre che questo luogo è stato in origine uno spazio di lavoro legato alla raccolta dei pinoli e all’estrazione della resina per la pece. Camminando sotto le chiome dei pini domestici e marittimi, tra piante di lentisco, ginepro ed elicriso, non è raro trovare tracce del passaggio di cinghiali e piccoli mammiferi.

Federico, inoltre, aiuta a comprendere la delicatezza della duna, una barriera naturale cruciale per arginare l’erosione marina e proteggere l’equilibrio tra l’acqua dolce e quella salata. Particolare attenzione è dedicata al racconto del ruolo fondamentale che ha la posidonia oceanica che si incontra in spiaggia (nella forma di egagropile, comunemente dette “palline di mare”, ovvero agglomerati fibrosi di foglie secche), una pianta che funge da polmone per il mare, producendo ossigeno, ospitando una ricca biodiversità e proteggendo la spiaggia dalle mareggiate invernali.

Quali sono le spiagge più belle vicino a Castiglione della Pescaia?

Tra le spiagge vicino a Castiglione della Pescaia, ci spostiamo sul promontorio di Punta Ala e citiamo sicuramente il Piastrone, un litorale ampio, perfetto per le lunghe camminate sul bagnasciuga, e la Cala del Barbiere, che è invece una perla nascosta di rocce e ghiaia con fondali subito profondi. Da non dimenticare sono anche Cala Violina e Cala Martina, situate nella Riserva Naturale delle Bandite di Scarlino, raggiungibili via terra percorrendo una rete di sentieri che attraversano la macchia mediterranea, il cui accesso è regolamentato e a pagamento.

Quali sono le spiagge per cani a Castiglione della Pescaia?

Le spiagge per cani a Castiglione della Pescaia sono definite bau beach e si possono trovare sulla mappa dedicata sul sito del Consorzio Maremma Experience.

Quali sono le spiagge accessibili anche a chi ha una mobilità ridotta?

Anche per le spiagge accessibili a chi ha una mobilità ridotta consiglio di cercare sulla mappa dedicata.

Mangiare e dormire a Tirli: ecco perché e soprattutto dove

Dopo una giornata trascorsa tra la sabbia e il sale delle spiagge di Castiglione della Pescaia, il modo migliore per concludere la serata è cambiare prospettiva, lasciandosi la costa alle spalle e salire sulla collina. A 400 metri di quota, immerso in fitti boschi di castagni e lecci, si trova Tirli, una delle frazioni collinari del territorio castiglionese.

Scegliere di cenare e alloggiare qui è un modo per sfuggire al caos del litorale che in estate è sempre molto impegnativo e trovare un luogo fresco in cui poter godere di una bella serata estiva. Ecco, quindi, i miei consigli su dove mangiare e dormire a Tirli.

La mia cena al Ristorante Il Poggetto a Tirli

Per una cena che profuma di casa, il Ristorante Il Poggetto è la tappa da non perdere. Gestito con passione dalla famiglia Cini (con i fratelli Alessandro, Federica in cucina, Manuela e Ilaria, e la nipote Ginevra in sala), questo locale accoglie gli ospiti in un’atmosfera coesa e genuina. In estate, i suoi terrazzamenti esterni regalano splendide viste su tutta la collina fino al mare, ancor meglio se al tramonto.

L’anima della cucina è mamma Dibra, che per sessant’anni ha gestito la storica bottega di alimentari del paese e oggi prepara a mano la pasta fresca (anche senza glutine), i dolci e tanto altro.

“Abbiamo la fortuna di essere una famiglia coesa, siamo in tanti a lavorare qui, ci sono anche altri nipoti che ci aiutano in stagione e poi abbiamo Buba che è arrivato come una manna dal cielo. Vogliamo che le persone, quando vengono qui, sentano di far parte di questa grande famiglia.”

E così è.

[…]

Il mio alloggio alla Casa delle Stelle a Tirli

Per l’alloggio, infine, l’indirizzo è quello della Casa delle Stelle. Chiamata così […] perché, trovandosi nella zona più alta di Tirli, è quella più vicina alle stelle, e perché le stelle che si vedono da qui nelle notti limpide sono davvero uno spettacolo unico, questa deliziosa struttura ricettiva nasce dall’amore di Grazia Bocci e di suo marito (originari di Lucca) per Tirli.

L’appartamento ospita fino a quattro persone ed è stato curato nei minimi dettagli da Grazia, che ha ridato nuova vita a mobili scovati nei mercatini dell’usato. Dotata di ogni comfort, la casa ha anche due balconcini panoramici da cui è possibile vedere contemporaneamente il litorale castiglionese da un lato e l’interno verso Gavorrano dall’altro, offrendo albe e tramonti che lasciano il segno. Una particolare attenzione va alla libreria, che accoglie, tra gli altri, libri sulla storia di Tirli e dell’autore Fiorenzo Corsali, originario proprio di Tirli. E se non si fa in tempo a completare la lettura, Grazia ha piacere che gli ospiti portino via il libro, come se fosse un “dono della casa”. Infine, l’amore di Grazia per la lettura e la letteratura si trova anche nelle poesie che si trovano in giro per casa: la caratteristica che le unisce tutte è che parlano di stelle.

“Per l’arredamento mi sono proprio divertita a fare con le mie mani, mi piace andare per mercatini a recuperare cose e poi portarle qui dentro dando loro una nuova vita”.

Esplorare le spiagge di Castiglione della Pescaia e poi lasciarsi accogliere dalla quiete collinare di Tirli permette di vivere la costa toscana in modo lento e sfuggire alla folla estiva. Ma questo viaggio sul territorio castiglionese non finisce qui. Nel prossimo appuntamento di questa rubrica lasceremo gli asciugamani sulla sabbia per scoprire le attività da fare a Castiglione della Pescaia durante il periodo estivo, spostando lo sguardo anche a ciò che questa terra offre al di là del mare.

https://www.noncieromaistata.com/2026/05/27/il-mare-e-le-spiagge-di-castiglione-della-pescaia/

 

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